Annunci gratuiti a Bolzano

ADOZIONE DEL CUORE: LEO, INCROCIO PASTORE TEDESCO- ROTT, TAGLIA MEDIA

Salva in preferiti
Rimuovi dai preferiti
DETTAGLI
Comune:  Bolzano - Bozen
DESCRIZIONE
ADOZIONE DEL CUORE:

LEO, INCROCIO PASTORE TEDESCO- ROTT, TAGLIA MEDIA, E’ NATO IN UN CANILE LAGER DI PALERMO.
QUI HA VISSUTO PER 7, LUNGHISSIMI ANNI, SENZA MAI USCIRE DA UN PICCOLO BOX DI CEMENTO, DIVORATO DALLA LESHMANIA, DISPERATO.
POI, IL MIRACOLO, LO ABBIAMO TOLTO TRE MESI FA E MESSO IN UNA PENSIONE DOVE VIVE LIBERO IN GRANDI RECINTI.
LEO SEMBRAVA IMPAZZITO DI GIOIA, I SUOI OCCHI SPLENDEVANO, NON FINIVA PIU’ DI FARE LE FESTE, DI LECCARE LE MANI DI CHI GLI DAVA DA MANGIARE.
E’ UN CANE FESTOSO, GIOCOSO, COME TUTTI QUELLI CHE PER UN MIRACOLO SONO STATI TRATTI DALL’INFERNO E INCOMINCIANO A VIVERE.
E’ SIMPATICO, AFFETTUOSO, DOLCE, VA D’ACCORDO CON TUTTI I CANI.
GLI ABBIAMO GIA’ FATTO LE ANALISI DEL SANGUE E INIZIATO LE CURE PER LA LESHMANIA, CHE DOVRANNO DURARE 1 MESE.
POI IL TITOLO POTRA’ NEGATIVIZZARSI O ABBASSARSI AL PUNTO CHE NON CI SARA’ PIU’ BISOGNO DI CURE.
LEO E’ POSITIVO ALLA LESH MA NON E’ MALATO, E NON E’ INFETTIVO PER NESSUNO.
CERCHIAMO PER LUI UNA CASA, PER NON FARGLI PASSARE UN ALTRO INVERNO AL FREDDO, PERCHE’ HA GIA’ MOLTO SOFFERTO.
CERCHIAMO AIUTI PER PAGARE LE SUE CURE E LA PENSIONE, PERCHE’ ALLA SUA QUOTA MENSILE MANCANO ANCORA 40 EURO.
PERCHE’ I MIRACOLI SI FANNO CON IL CUORE, MA SOPRATTUTTO CON L’AIUTO DI TUTTI VOI.
Voi sarete il suo miracolo.

MASSIMA DIFFUSIONE ! 04/11/2015- Prov. Palermo.

ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK.
Leo è un cane il cui destino era segnato. E’ nato in un canile terribile della provincia di Palermo, da maschi e femmine messi insieme nello stesso box, non sterilizzati.
La maggior parte dei cuccioli nati così in canile muoiono, o vengono fatti morire, ma contro ogni previsione lui, Leo, è vissuto.
Ed è cresciuto chiuso lì, per 7 anni, ma ormai non sarebbe vissuto ancora a lungo.
Era malato, divorato dalla Leshmania, disperato.
Da 7 anni non usciva da un box di cemento umido e freddo, dove vivono ammassati fino a 10 cani, in 3 metri per 3, senza mai uscire, rinchiusi in un box da cui non vedono nulla fuori.
I cani non vengono curati, il cibo è insufficiente, per la disperazione i più deboli vengono uccisi.
E’ un miracolo che Leo sia vissuto fino ad ora, ma era quasi arrivato alla fine.
Tre mesi fa lo abbiamo tolto, e non riusciamo forse a descrivervi la gioia di questo cane.
Nella pensione dove lo abbiamo messo, in grandi recinti con anche qualche albero, Leo non smetteva più di saltare, di correre, di ridere, di leccare le mani di quello che pensava fosse il suo benefattore.
Anche adesso la sua gioia non si è spenta. Leo è un cane buonissimo, saltella, invita al gioco, lecca le mani per gratitudine.
Come fosse ancora un cucciolo, come volesse riprendersi tutti gli anni che un buco grigio gli ha rubato.
Non sono molti i cani che adulti invitano al gioco con dei saltelli, lui è uno di questi. E va d’accordo con tutti gli altri cani, anche con i maschi.
Leo è una taglia media, è un incrocio pastore tedesco- rott, ed è bello, perché è dolcissimo, viene vicino, poi scappa, ritorna, dà i baci, è grazioso come un cucciolo.
E’ felice come chi per miracolo è stato tratto dall’inferno, e ora è grato di ogni piccola cosa, come di un dono grandissimo.
Gli abbiamo fatto le analisi del sangue, è positivo alla leshmania ma la sua cura è già iniziata e si dovrà protrarre solo per un mese.
Leo non è malato, è solo positivo, e non è infettivo per nessuno. Dopo un mese di cure, che ha già iniziato, il titolo potrebbe abbassarsi così tanto che non saranno necessarie altre cure.
Leo sa andare al guinzaglio, e sarebbe così felice di essere portato a passeggio in un prato, ai parchi, in una casa. E’ nato in canile, non conosce nulla del mondo.
E’ felice di quel recinto con la terra e due alberi, come fosse il paradiso.
Non sa che fuori c’è un mondo pieno di cose e colori e case calde, pronto ad accoglierlo.
Ha già 7 anni, tutti vissuti in un inferno, ha molto sofferto.
Non facciamogli trascorrere un altro inverno al freddo, sotto una tenda di plastica come cuccia.
Le sue ossa non hanno più bisogno di umido, ma di una cuccia calda, di una casa.
La sua gioia incredibile nello scoprire i cuscini morbidi, il caldo, nell’essere portato finalmente in passeggiata, ci contageranno, il suo carattere solare e festoso ci farà sentire di avere portato in casa un amico.
Abbiamo bisogno in alternativa ad un’adozione di aiuti economici, per pagare le sue cure e i 40 euro mensili che ci mancano per la quota della sua pensione.
Perché i miracoli non sono possibili senza l’aiuto di tutti voi.
Sarete voi, in realtà, il suo miracolo. Sarete voi la sua vera salvezza.

FAREMO SALIRE LEO DA PALERMO CON UNA STAFFETTA.

unacucciaperte@gmail.com
Roberta.pe@tiscali.it
alessandradelvecchio@gmail.com
Pubblicato il 17 Settembre
Rispondi all'annuncio
Invia a un amico
Segnala truffa
Bakeca Consiglia